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Guida

Guida alla nomina del preposto 2026

Checklist operativa per individuare, nominare e rendere davvero efficace il preposto, con fac-simile dei contenuti minimi della lettera di incarico.

Aggiornato il 2026-06-18 · Team 123Sicurezza

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

La nomina del preposto non dovrebbe essere un adempimento formale: serve a chiarire chi vigila sul lavoro quotidiano, con quali poteri e su quali reparti o squadre. Dopo il rafforzamento normativo del ruolo, designare il preposto corretto è una scelta organizzativa critica.

Questa guida aiuta a selezionare la persona giusta, formalizzare l’incarico e collegarlo a formazione, deleghe operative e flussi di segnalazione.

Passi operativi

  1. 1. Individua il perimetro del ruolo

    Definisci reparti, turni, squadre, appalti o aree dove serve vigilanza operativa. Evita nomine troppo generiche o prive di reale presidio quotidiano.

  2. 2. Verifica competenze e autorevolezza

    Scegli una figura che conosca attività, lavoratori, procedure e criticità del reparto. Il preposto deve poter intervenire, segnalare e sospendere attività non sicure.

  3. 3. Formalizza la nomina con fac-simile

    La lettera di incarico dovrebbe contenere almeno: dati azienda e lavoratore, area di competenza, compiti di vigilanza, poteri di segnalazione e sospensione, obbligo di formazione e data di efficacia.

  4. 4. Completa formazione e strumenti

    Associa alla nomina il corso preposto, istruzioni operative, checklist di controllo, accesso ai documenti e canali rapidi per escalation verso datore di lavoro e RSPP.

  5. 5. Riesamina efficacia e copertura turni

    Verifica almeno annualmente se il preposto nominato copre davvero i turni e se le segnalazioni generano azioni correttive. In caso di riorganizzazioni, aggiorna subito la nomina.

Domande frequenti

Il preposto va nominato per iscritto?

Sì, la formalizzazione scritta è la scelta corretta per delimitare compiti, area di vigilanza e data di decorrenza.

Un capoturno è sempre preposto?

Solo se sovrintende concretamente l’attività lavorativa e riceve un incarico coerente con il ruolo esercitato.

La formazione del preposto ogni quanto si aggiorna?

Almeno ogni 2 anni, con formazione specifica e prevalentemente in presenza secondo la disciplina vigente.

Riferimenti normativi

  • Art. 18 D.Lgs. 81/08
  • Art. 19 D.Lgs. 81/08
  • D.L. 146/2021 conv. L. 215/2021

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