Cos’è l’HAZOP
L’HAZOP (Hazard and Operability Study) è una metodologia qualitativa e sistematica per l’identificazione dei pericoli e dei problemi di operabilità in impianti e processi, particolarmente diffusa nell’industria chimica, petrolchimica, farmaceutica e di processo. Il riferimento tecnico è lo standard IEC 61882. L’analisi è condotta da un gruppo multidisciplinare (process safety, impianti, esercizio, manutenzione, sicurezza) guidato da un facilitatore, che esamina l’impianto suddividendolo in nodi (sezioni con una funzione di processo definita).
Parole guida e parametri
Il cuore del metodo è la combinazione tra parametri di processo (portata, pressione, temperatura, livello, composizione) e parole guida che descrivono la deviazione dal valore di progetto:
| Parola guida | Significato | Esempio |
|---|---|---|
| NO / NON | Assenza della grandezza | Nessuna portata |
| PIÙ | Aumento quantitativo | Sovrapressione |
| MENO | Diminuzione quantitativa | Temperatura troppo bassa |
| ANCHE / OLTRE | Aggiunta non prevista | Contaminazione |
| PARTE DI | Riduzione qualitativa | Composizione alterata |
| INVERSO | Inversione del flusso | Riflusso |
| DIVERSO DA | Condizione anomala | Avvio/fermata |
Per ogni deviazione il team individua cause, conseguenze, salvaguardie esistenti e raccomandazioni.
Output e integrazione con il DVR
Il risultato dell’HAZOP è un registro strutturato di deviazioni con le relative azioni correttive, le priorità, i responsabili e i tempi di attuazione. Non è un numero isolato: alimenta la valutazione dei rischi e, nelle aziende a rischio di incidente rilevante (Direttiva Seveso, D.Lgs. 105/2015), concorre alla dimostrazione del controllo del processo. Va integrato con DVR, manutenzione, gestione del cambiamento (MOC) e formazione, con riesami periodici quando si modificano impianto o condizioni operative.
Domande frequenti
Cos’è l’analisi HAZOP?
È uno studio sistematico di pericoli e operabilità che, applicando parole guida ai parametri di processo, individua le deviazioni dalle condizioni di progetto, le loro cause e conseguenze e le barriere di protezione (standard IEC 61882).
A cosa servono le parole guida nell’HAZOP?
Servono a esplorare in modo strutturato le possibili deviazioni di ogni parametro (es. NO portata, PIÙ pressione, INVERSO flusso), così da non trascurare scenari di rischio.
In quali settori si usa l’HAZOP?
Soprattutto nell’industria di processo: chimica, petrolchimica, farmaceutica e oil & gas, in particolare negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (Seveso).
Chi conduce un’analisi HAZOP?
Un gruppo multidisciplinare (processo, impianti, esercizio, manutenzione, sicurezza) guidato da un facilitatore esperto del metodo, che esamina l’impianto nodo per nodo.
Che differenza c’è tra HAZOP e FMEA?
L’HAZOP parte dalle deviazioni dei parametri di processo applicando parole guida ai nodi; la FMEA parte dai modi di guasto dei componenti. Sono complementari nell’analisi del rischio.
Riferimenti normativi
- IEC 61882
- D.Lgs. 105/2015 (Seveso III)
- Art. 28 D.Lgs. 81/08
Sinonimi
studio HAZOP, analisi operabilità, hazard and operability study
Link correlati
- DVR(glossario)
- FMEA sicurezza(glossario)
- ISO 45001(glossario)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
- Audit sicurezza(servizio)
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