Salta al contenuto principale

Termine · Procedure

HAZOP — Hazard and Operability Study

L’HAZOP (Hazard and Operability Study) è una tecnica strutturata di analisi del rischio di processo che, applicando parole guida ai parametri operativi di un impianto, individua sistematicamente le deviazioni dalle condizioni di progetto, le loro cause e conseguenze e le barriere di protezione. È normata dallo standard IEC 61882.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Cos’è l’HAZOP

L’HAZOP (Hazard and Operability Study) è una metodologia qualitativa e sistematica per l’identificazione dei pericoli e dei problemi di operabilità in impianti e processi, particolarmente diffusa nell’industria chimica, petrolchimica, farmaceutica e di processo. Il riferimento tecnico è lo standard IEC 61882. L’analisi è condotta da un gruppo multidisciplinare (process safety, impianti, esercizio, manutenzione, sicurezza) guidato da un facilitatore, che esamina l’impianto suddividendolo in nodi (sezioni con una funzione di processo definita).

Parole guida e parametri

Il cuore del metodo è la combinazione tra parametri di processo (portata, pressione, temperatura, livello, composizione) e parole guida che descrivono la deviazione dal valore di progetto:

Parola guidaSignificatoEsempio
NO / NONAssenza della grandezzaNessuna portata
PIÙAumento quantitativoSovrapressione
MENODiminuzione quantitativaTemperatura troppo bassa
ANCHE / OLTREAggiunta non previstaContaminazione
PARTE DIRiduzione qualitativaComposizione alterata
INVERSOInversione del flussoRiflusso
DIVERSO DACondizione anomalaAvvio/fermata

Per ogni deviazione il team individua cause, conseguenze, salvaguardie esistenti e raccomandazioni.

Output e integrazione con il DVR

Il risultato dell’HAZOP è un registro strutturato di deviazioni con le relative azioni correttive, le priorità, i responsabili e i tempi di attuazione. Non è un numero isolato: alimenta la valutazione dei rischi e, nelle aziende a rischio di incidente rilevante (Direttiva Seveso, D.Lgs. 105/2015), concorre alla dimostrazione del controllo del processo. Va integrato con DVR, manutenzione, gestione del cambiamento (MOC) e formazione, con riesami periodici quando si modificano impianto o condizioni operative.

Domande frequenti

Cos’è l’analisi HAZOP?

È uno studio sistematico di pericoli e operabilità che, applicando parole guida ai parametri di processo, individua le deviazioni dalle condizioni di progetto, le loro cause e conseguenze e le barriere di protezione (standard IEC 61882).

A cosa servono le parole guida nell’HAZOP?

Servono a esplorare in modo strutturato le possibili deviazioni di ogni parametro (es. NO portata, PIÙ pressione, INVERSO flusso), così da non trascurare scenari di rischio.

In quali settori si usa l’HAZOP?

Soprattutto nell’industria di processo: chimica, petrolchimica, farmaceutica e oil & gas, in particolare negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (Seveso).

Chi conduce un’analisi HAZOP?

Un gruppo multidisciplinare (processo, impianti, esercizio, manutenzione, sicurezza) guidato da un facilitatore esperto del metodo, che esamina l’impianto nodo per nodo.

Che differenza c’è tra HAZOP e FMEA?

L’HAZOP parte dalle deviazioni dei parametri di processo applicando parole guida ai nodi; la FMEA parte dai modi di guasto dei componenti. Sono complementari nell’analisi del rischio.

Riferimenti normativi

  • IEC 61882
  • D.Lgs. 105/2015 (Seveso III)
  • Art. 28 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

studio HAZOP, analisi operabilità, hazard and operability study

Link correlati

Continua a leggere