Microclima e requisiti dei luoghi di lavoro
Il microclima è determinato dall'interazione di quattro parametri ambientali — temperatura dell'aria, umidità relativa, velocità dell'aria e temperatura media radiante — con il dispendio energetico dell'attività (metabolico) e l'abbigliamento. L'Allegato IV del D.Lgs. 81/08, punto 1.9, impone che la temperatura dei locali di lavoro sia adeguata all'organismo umano durante il tempo di lavoro, tenuto conto dei metodi di lavoro e degli sforzi fisici; che si eviti l'aria viziata; e che si protegga dal sole e dal caldo o freddo eccessivi. Per gli uffici e gli ambienti sedentari si parla di microclima moderato (comfort).
Indici di valutazione
La valutazione si basa su norme tecniche e indici diversi a seconda della severità termica dell'ambiente:
| Ambiente | Indice | Norma di riferimento |
|---|---|---|
| Moderato (comfort) | PMV / PPD | UNI EN ISO 7730 |
| Caldo severo | WBGT | UNI EN ISO 7243 |
| Freddo severo | IREQ | UNI EN ISO 11079 |
Il PMV (Predicted Mean Vote) e il PPD (Predicted Percentage of Dissatisfied) stimano il comfort/discomfort negli ambienti moderati; il WBGT (Wet Bulb Globe Temperature) valuta lo stress da calore; l'IREQ l'isolamento termico richiesto dell'abbigliamento contro il freddo.
Stress termico e misure
Lo stress termico da calore può causare colpi di calore, crampi, esaurimento e, nei casi gravi, eventi mortali, oltre a ridurre l'attenzione e aumentare il rischio infortunistico; il freddo provoca ipotermia e congelamenti. Le misure comprendono interventi tecnici (ventilazione, condizionamento, schermature, riscaldamento), organizzativi (turnazione, pause in zone climatizzate, idratazione, programmazione nelle ore meno calde) e di protezione individuale (indumenti idonei). Per il lavoro all'aperto in condizioni di caldo estremo sono previste indicazioni e piani emergenza ondate di calore.
Domande frequenti
Cos’è il microclima negli ambienti di lavoro?
È l’insieme dei parametri ambientali — temperatura dell’aria, umidità, velocità dell’aria e calore radiante — che, insieme all’attività svolta e all’abbigliamento, determinano il benessere o il disagio termico del lavoratore.
Cosa prevede l’Allegato IV sul microclima?
Che la temperatura dei locali sia adeguata all’organismo umano durante il lavoro, tenuto conto di metodi e sforzi fisici, che si eviti l’aria viziata e che i lavoratori siano protetti da sole, caldo e freddo eccessivi.
Quali indici si usano per valutare il microclima?
PMV e PPD (UNI EN ISO 7730) per gli ambienti moderati/comfort, l’indice WBGT (UNI EN ISO 7243) per il caldo severo e l’indice IREQ (UNI EN ISO 11079) per il freddo severo.
Cos’è l’indice WBGT?
È l’indice (Wet Bulb Globe Temperature) usato per valutare lo stress da calore: combina temperatura del bulbo umido, del globotermometro e dell’aria, da confrontare con valori di riferimento secondo l’attività.
Quali sono gli effetti dello stress termico da calore?
Colpi di calore, crampi, esaurimento da calore e, nei casi gravi, eventi anche mortali; inoltre riduce attenzione e prestazioni, aumentando il rischio di infortuni.
Quali misure riducono lo stress termico?
Misure tecniche (ventilazione, condizionamento, schermature), organizzative (turni, pause in aree climatizzate, idratazione, lavoro nelle ore fresche) e DPI/indumenti idonei al caldo o al freddo.
Riferimenti normativi
- Allegato IV D.Lgs. 81/08
- Art. 28 D.Lgs. 81/08
- UNI EN ISO 7730
- UNI EN ISO 7243
- UNI EN ISO 11079
Sinonimi
Microclima, Stress termico, Comfort termico, WBGT, PMV PPD, Benessere termico
Link correlati
- Microclima nei luoghi di lavoro (scheda sintetica)(glossario)
- Rischio microclima(glossario)
- Checklist microclima uffici(consiglio)
- DVR(glossario)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
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