La sostituzione è la misura di prevenzione di primo livello nella gerarchia di tutela contro il rischio chimico. Il D.Lgs. 81/08 (art. 225) stabilisce che il datore di lavoro, in via prioritaria, deve evitare l'uso di agenti chimici pericolosi sostituendoli con altri che, per le condizioni d'uso, non sono pericolosi o lo sono meno per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Solo quando la sostituzione non è tecnicamente possibile si ricorre, in ordine, a misure tecniche e organizzative, a protezioni collettive e infine ai dispositivi di protezione individuale.
Il principio è ancora più stringente per gli agenti cancerogeni e mutageni: l'art. 235 impone di sostituire la sostanza con una non pericolosa o meno pericolosa quando tecnicamente possibile, e in caso contrario di garantire la lavorazione in sistema chiuso. La sostituzione può riguardare la sostanza in sé (ad esempio passare a un solvente a base acquosa), ma anche la forma fisica (pellet anziché polvere per ridurre la dispersione) o il processo (applicazione a pennello anziché a spruzzo).
La valutazione di sostituzione deve essere documentata e basata su un'analisi delle alternative che consideri non solo la pericolosità intrinseca ma l'intero profilo di rischio: a volte un'alternativa meno tossica può introdurre rischi diversi (ad esempio di infiammabilità) o richiedere condizioni operative differenti. Per questo l'analisi va condotta caso per caso, traendo le informazioni dalle Schede Dati di Sicurezza e, dove pertinente, dalle restrizioni e autorizzazioni previste dal Regolamento REACH. La sostituzione efficace riduce stabilmente il rischio alla fonte ed è spesso più sostenibile, anche economicamente, rispetto al solo ricorso ai DPI.
Riferimenti normativi
- Art. 225 D.Lgs. 81/08
- Art. 235 D.Lgs. 81/08 (agenti cancerogeni e mutageni)
- Regolamento REACH (CE 1907/2006)
Sinonimi
Sostituzione sostanza pericolosa, Principio di sostituzione
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Rischio Chimico
Rischio derivante dalla presenza di agenti chimici pericolosi nei luoghi di lavoro. Valutato considerando proprietà pericolose, livelli e modalità di esposizione.
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SDS — Scheda Dati di Sicurezza
Documento che accompagna sostanze e miscele pericolose, con 16 sezioni standardizzate su pericoli, manipolazione, stoccaggio e gestione delle emergenze.
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Agente chimico pericoloso
Sostanza o miscela che, per proprietà fisico-chimiche, tossicologiche o di altra natura, può comportare un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori durante il lavoro.
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Scheda dati di sicurezza (SDS)
Documento in 16 sezioni standardizzate che il fornitore trasmette per sostanze e miscele pericolose, con informazioni su pericoli, manipolazione, stoccaggio, DPI ed emergenze.