FAQ Sorveglianza sanitaria
La sorveglianza sanitaria è obbligatoria nei casi previsti dalla legge o quando il medico competente lo richiede in base alla valutazione dei rischi. Comprende visite preventive, periodiche, su richiesta e in occasione del cambio di mansione. Il giudizio di idoneità è impugnabile entro 30 giorni davanti all'ASL.
Domande frequenti
Quando è obbligatorio nominare il medico competente?
Quando la valutazione dei rischi evidenzia rischi tali da richiedere sorveglianza sanitaria: VDT >20 ore/sett., movimentazione manuale carichi, rumore >80 dB(A), agenti chimici, biologici, cancerogeni, lavoro notturno, vibrazioni, ecc. (art. 41 D.Lgs. 81/08).
Risposta completa e riferimenti normativi →Con quale frequenza vanno fatte le visite mediche periodiche?
Cadenza standard annuale, ma il medico competente la modula in base al rischio: semestrale per cancerogeni/mutageni e amianto, biennale per VDT con idoneità piena, quinquennale per VDT under 50. Sempre obbligatorie preventiva, cambio mansione e rientro dopo assenza >60 giorni.
Risposta completa e riferimenti normativi →Cosa si rischia se non si fa la sorveglianza sanitaria?
Il datore di lavoro rischia arresto o ammenda per omessa nomina del medico competente e omessa sorveglianza sanitaria, oltre alla sospensione dell’attività in caso di gravi violazioni. Restano esposti anche a ricorsi dei lavoratori e prescrizioni dell’ASL/INL.
Risposta completa e riferimenti normativi →Quali tipologie di visite mediche sono previste?
Preventiva (prima dell’adibizione), periodica (di norma annuale), su richiesta del lavoratore, in occasione del cambio di mansione, al rientro dopo assenza >60 giorni per motivi di salute, e in fase di cessazione del rapporto per esposti specifici.
Risposta completa e riferimenti normativi →Cos’è il protocollo sanitario e chi lo redige?
È il programma delle visite e degli accertamenti definito dal medico competente in funzione dei rischi specifici della mansione. Il medico competente lo elabora, lo aggiorna e lo allega alla documentazione sanitaria (art. 25 e 41 D.Lgs. 81/08).
Risposta completa e riferimenti normativi →Qual è la differenza tra visita pre-assuntiva e visita preventiva?
La visita preventiva (art. 41 c. 2 lett. a D.Lgs. 81/08) si esegue prima dell’adibizione alla mansione, dopo l’assunzione. La pre-assuntiva (lett. e-bis) avviene prima del contratto e può essere svolta dal medico competente o dal dipartimento di prevenzione dell’ASL.
Risposta completa e riferimenti normativi →Quando è prevista la visita medica alla cessazione del rapporto?
La visita alla cessazione del rapporto di lavoro è prevista nei casi stabiliti dalla normativa per specifici rischi (es. agenti chimici, cancerogeni, amianto). Negli altri casi può essere richiesta dal protocollo sanitario del medico competente (art. 41 D.Lgs. 81/08).
Risposta completa e riferimenti normativi →Quanto costa la sorveglianza sanitaria per lavoratore?
Visita medica con giudizio di idoneità: indicativamente 40–90€ a lavoratore. Accertamenti integrativi (audiometria, spirometria, esami ematochimici) hanno costi aggiuntivi. Spesso il medico competente lavora a canone annuo in base al numero di dipendenti.
Risposta completa e riferimenti normativi →Come si fa ricorso contro un giudizio di idoneità del medico competente?
Il lavoratore o il datore di lavoro possono ricorrere entro 30 giorni davanti all’organo di vigilanza territorialmente competente (ASL/SPRESAL), che dispone visita ed esami specialistici e conferma, modifica o revoca il giudizio (art. 41 c. 9 D.Lgs. 81/08).
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