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Illustrazione settore edilizia — sicurezza sul lavoro

Termine · Cantieri

Fascicolo dell'opera nei cantieri (art. 91, Allegato XVI)

Il fascicolo dell'opera è il documento, predisposto dal CSP e adeguato dal CSE, che contiene le informazioni utili alla prevenzione dei rischi durante i lavori successivi di manutenzione dell'opera. È previsto dall'art. 91 e strutturato secondo l'Allegato XVI del D.Lgs. 81/08.

Aggiornato il 2026-06-20 · Team 123Sicurezza

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Cos'è il fascicolo dell'opera

Il fascicolo dell'opera (detto anche fascicolo tecnico o fascicolo per la manutenzione) è il documento, predisposto dal CSP contestualmente al PSC, che raccoglie le informazioni utili ai fini della prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori che eseguiranno i lavori successivi sull'opera (manutenzioni, riparazioni, pulizie). È previsto dall'art. 91, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 81/08 e segue la struttura dell'Allegato XVI. Il CSE lo adegua in funzione dell'evoluzione dei lavori e delle modifiche intervenute.

Struttura secondo l'Allegato XVI

CapitoloContenuto
IDescrizione sintetica dell'opera e indicazione dei soggetti coinvolti
IIIndividuazione dei rischi e delle misure preventive e protettive per i lavori successivi sull'opera, scheda per scheda
IIIRiferimenti alla documentazione di supporto (elaborati tecnici, schemi degli impianti, certificazioni)

Il capitolo II è il cuore del fascicolo: per ciascuna tipologia di intervento manutentivo elenca i rischi prevedibili, le misure preventive e protettive in dotazione dell'opera (es. ganci di ancoraggio, linee vita, accessi sicuri alla copertura) e le misure ausiliarie da adottare.

Quando serve e a cosa serve

Il fascicolo è obbligatorio quando è prevista la nomina del coordinatore (cantieri con più imprese), salvo le eccezioni di legge. Non è richiesto per i lavori di manutenzione ordinaria in cui non si applica il Capo I del Titolo IV. La sua funzione è accompagnare l'opera nel tempo: viene consegnato al committente al termine dei lavori e va conservato e aggiornato per tutta la vita utile dell'opera, costituendo la base informativa per chi in futuro vi opererà. È documento distinto dal PSC, che riguarda invece la fase di costruzione.

Domande frequenti

A cosa serve il fascicolo dell’opera?

A raccogliere le informazioni utili alla prevenzione dei rischi per i lavoratori che eseguiranno i lavori successivi sull’opera (manutenzioni, riparazioni, pulizie): accompagna l’opera per tutta la sua vita utile.

Chi redige il fascicolo dell’opera?

Lo predispone il CSP (coordinatore per la progettazione) contestualmente al PSC; il CSE (coordinatore per l’esecuzione) lo adegua in base all’evoluzione dei lavori (art. 91-92).

Come è strutturato il fascicolo?

Secondo l’Allegato XVI in tre capitoli: descrizione dell’opera e soggetti, individuazione di rischi e misure per i lavori successivi, riferimenti alla documentazione tecnica di supporto.

Che differenza c’è tra fascicolo dell’opera e PSC?

Il PSC riguarda la sicurezza durante la costruzione; il fascicolo dell’opera riguarda la sicurezza delle manutenzioni future sull’opera già realizzata. Sono documenti distinti ma entrambi a cura del coordinatore.

Il fascicolo è sempre obbligatorio?

È obbligatorio nei cantieri in cui è prevista la nomina del coordinatore (più imprese), salvo le eccezioni di legge; non è richiesto per i lavori di manutenzione ordinaria esclusi dal Capo I del Titolo IV.

A chi viene consegnato il fascicolo?

Al committente al termine dei lavori, che deve conservarlo e aggiornarlo per tutta la vita dell’opera, mettendolo a disposizione di chi vi eseguirà interventi successivi.

Riferimenti normativi

  • Art. 91 D.Lgs. 81/08
  • Art. 92 D.Lgs. 81/08
  • Allegato XVI D.Lgs. 81/08
  • Art. 89 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

Fascicolo dell’opera, Fascicolo tecnico, Fascicolo manutenzione, Allegato XVI, Fascicolo cantiere

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