Chi è il medico competente
Il medico competente (MC) è la figura sanitaria che il datore di lavoro nomina ogni volta che la valutazione dei rischi evidenzia la necessità di sorveglianza sanitaria. Deve possedere uno dei titoli previsti dall’art. 38 (specializzazione in medicina del lavoro o in igiene e medicina preventiva, o titoli e percorsi equipollenti) ed essere iscritto all’apposito elenco nazionale presso il Ministero della Salute. Può operare come dipendente, libero professionista o nell’ambito di una struttura convenzionata.
Il servizio: Nomina del medico competente. Questa voce riporta la definizione e i riferimenti normativi essenziali; obblighi operativi e modalità pratiche sono trattati nella pagina dedicata.
Compiti del medico competente (art. 25)
L’art. 25 elenca i compiti del medico competente, che:
- collabora con il datore di lavoro e con il SPP alla valutazione dei rischi e alla predisposizione delle misure di tutela;
- programma ed effettua la sorveglianza sanitaria attraverso protocolli sanitari definiti in base ai rischi specifici;
- esprime i giudizi di idoneità alla mansione specifica;
- istituisce, aggiorna e custodisce la cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore;
- informa i lavoratori sul significato degli accertamenti e sui risultati;
- visita gli ambienti di lavoro almeno una volta l’anno (o con periodicità diversa concordata in base ai rischi);
- partecipa alla riunione periodica e redige la relazione annuale ex art. 40.
Termini correlati
- Sorveglianza sanitaria: l’insieme delle visite previste dall’art. 41;
- Giudizio di idoneità: l’esito di ogni visita;
- Protocollo sanitario e cartella sanitaria e di rischio;
- Relazione art. 40: i dati collettivi anonimi della sorveglianza.
Domande frequenti
Quali titoli deve avere il medico competente?
Uno dei titoli dell’art. 38, in particolare la specializzazione in medicina del lavoro o titoli equipollenti, e l’iscrizione all’elenco nazionale dei medici competenti presso il Ministero della Salute.
Il medico competente deve visitare gli ambienti di lavoro?
Sì. L’art. 25 prevede il sopralluogo negli ambienti di lavoro almeno una volta l’anno, salvo periodicità diversa concordata con il datore di lavoro in base ai rischi presenti.
Il medico competente può essere esterno all’azienda?
Sì. Può operare come dipendente, libero professionista o all’interno di una struttura sanitaria convenzionata; ciò che conta è il possesso dei requisiti e l’effettivo svolgimento dei compiti previsti dalla legge.
Riferimenti normativi
- Art. 25 D.Lgs. 81/08
- Art. 38 D.Lgs. 81/08
- Art. 40 D.Lgs. 81/08
- Art. 41 D.Lgs. 81/08
Sinonimi
MC, Medico del lavoro, Medico competente: nomina, compiti e sorveglianza sanitaria
Link correlati
- Nomina del medico competente(approfondimento)
- Soluzioni per medico competente(servizio)
- Sorveglianza sanitaria(glossario)
- Giudizio di idoneità(glossario)
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- Termine
RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
Il RSPP è la figura tecnica designata dal datore di lavoro per coordinare il Servizio di Prevenzione e Protezione. È obbligatorio in ogni azienda, può essere interno o esterno e collabora alla valutazione dei rischi e all’elaborazione delle misure di sicurezza ai sensi degli artt. 31-33 del D.Lgs. 81/08.
- Termine
RLS — Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Il RLS è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, eletto o designato per rappresentare i lavoratori sugli aspetti di salute e sicurezza. È obbligatorio in ogni azienda e dispone di diritti di consultazione, accesso e informazione previsti dagli artt. 47-50 del D.Lgs. 81/08.
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CSP — Coordinatore Sicurezza in fase di Progettazione
Il CSP è il tecnico nominato dal committente nei cantieri con più imprese che redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento e il fascicolo dell’opera durante la progettazione. Deve possedere i requisiti dell’art. 98 D.Lgs. 81/08 e svolge i compiti elencati all’art. 91.
- Termine
CSE — Coordinatore Sicurezza in fase di Esecuzione
Il CSE è il tecnico che, durante l’esecuzione dei lavori, verifica l’applicazione del PSC e dei POS, coordina le imprese, segnala le inadempienze al committente e può proporre la sospensione dei lavori in caso di pericolo grave. Compiti e requisiti sono definiti dagli artt. 92 e 98 D.Lgs. 81/08.