Salta al contenuto principale

Termine · Rischi Specifici

Spazi Confinati

Ambienti con accesso o uscita limitati e ventilazione naturale sfavorevole (serbatoi, silos, pozzi, cisterne), dove possono crearsi atmosfere pericolose. Soggetti a procedure speciali.

Aggiornato il 2026-06-01

Gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati sono spazi con aperture di accesso e di uscita limitate e ventilazione naturale sfavorevole, in cui possono crearsi atmosfere pericolose per carenza di ossigeno, presenza di gas tossici o infiammabili: serbatoi, cisterne, silos, pozzi, vasche, fognature, gallerie, cunicoli.

L'attività in tali ambienti è regolata dall'art. 66 e dal Titolo III, oltre che dal D.P.R. 177/2011, che impone requisiti di qualificazione delle imprese: esperienza almeno triennale, personale formato e addestrato in modo specifico, presenza di dispositivi di protezione adeguati (rilevatori di gas, sistemi di recupero, DPI di terza categoria). È obbligatoria una procedura di lavoro con permesso di accesso, sorveglianza dall'esterno e piano di emergenza/recupero.

Gli infortuni in spazi confinati sono spesso plurimi e mortali (effetto domino dei soccorritori): la rigorosa applicazione delle procedure è essenziale.

Riferimenti normativi

  • Art. 66 D.Lgs. 81/08
  • Allegato IV punto 3
  • D.P.R. 177/2011

Sinonimi

Ambienti confinati, Ambienti sospetti di inquinamento

Link correlati

Continua a leggere