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Termine · Documenti

Valutazione dei Rischi

La valutazione dei rischi è l’esame globale e documentato di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, finalizzato a individuare le misure di prevenzione e protezione e a elaborare il programma di miglioramento. È l’attività cardine, obbligo non delegabile del datore di lavoro, che si formalizza nel DVR (artt. 2, 17 e 28 D.Lgs. 81/08).

Aggiornato il 2026-10-11

A cura della redazione 123Sicurezza

Cos’è la valutazione dei rischi

La valutazione dei rischi è definita dall’art. 2 del D.Lgs. 81/08 come la valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui prestano la propria attività, finalizzata a individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e a elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza. È un obbligo non delegabile del datore di lavoro (art. 17), svolto in collaborazione con il RSPP e con il medico competente (ove nominato) e previa consultazione del RLS. Si conclude con la redazione del DVR.

Guida completa: Guida al DVR e alla valutazione dei rischi. Questa voce riporta la definizione e i riferimenti normativi essenziali; obblighi operativi e modalità pratiche sono trattati nella pagina dedicata.

Deve riguardare tutti i rischi, compresi quelli particolari indicati dall’art. 28: stress lavoro-correlato, rischi connessi a lavoratrici in gravidanza, differenze di genere, età, provenienza da altri Paesi e tipologia contrattuale.

In sintesi

Il processo identifica i pericoli, stima il rischio — di solito come combinazione di probabilità e magnitudo del danno (R = P × D) con la matrice probabilità per danno — definisce le priorità e individua le misure secondo la gerarchia dell’art. 15. Valutazione e DVR vanno rielaborati in caso di modifiche significative, infortuni rilevanti o esiti della sorveglianza sanitaria; non è ammessa alcuna forma di autocertificazione sostitutiva.

Domande frequenti

Chi deve fare la valutazione dei rischi?

Il datore di lavoro, in via non delegabile, in collaborazione con il RSPP e con il medico competente ove nominato e previa consultazione del RLS. L’esito si formalizza nel DVR.

Quali rischi vanno valutati?

Tutti i rischi per la salute e sicurezza, compresi quelli particolari richiamati dall’art. 28: stress lavoro-correlato, gravidanza, differenze di genere, età, provenienza da altri Paesi e tipologia contrattuale.

Come si misura il rischio?

Con l’approccio classico R = P × D, che combina la probabilità di accadimento e la magnitudo del danno, spesso rappresentato tramite una matrice probabilità-danno per definire le priorità d’intervento.

Riferimenti normativi

  • Art. 2 D.Lgs. 81/08
  • Art. 15 D.Lgs. 81/08
  • Art. 17 D.Lgs. 81/08
  • Artt. 28-29 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

Risk assessment, Analisi dei rischi

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